Su Glossom: qui, i miei ultimi lavori.
que serait l’audace sans…
gennaio 25, 2012La bellezza non è tutto
gennaio 17, 2012Le Barbie sono tutte belle! Eh ma anche Ken è bellissimo!
Ma Virginia, dimmi un po’, e il papà..?
Eh! Tu sei un pochino bello!
Mh. Vediamo. Da uno a dieci quanto?
Si mette a pensarci su. Fa degli strani conti con le manine e poi.
Uno!
Be’. Meglio che niente, dai.
Saldi per ogni stagione
gennaio 9, 2012Stiamo giocando al negozio d’abbigliamento. Virginia è la commessa. Io sono un papà. Entro, insieme alla mia piccola figlia che ha bisogno di rifarsi il guardaroba. La commessa, molto solerte, ci viene incontro.
Cosa volete?
Vorremmo dei vestiti nuovi per la mia piccolina.
Ah sì! Ma li volete invernali o estatali?
la (mia) borsa valori
gennaio 9, 2012in the bathroom
dicembre 29, 2011Ho messo alcuni miei lavori su Glossom, un sito molto interessante e creativo. Per chi fosse interessato, questo è il link:
Elasticità
dicembre 28, 2011C’è Virginia che mi sta saltando un po’ sulla pancia, un po’ sulle gambe, un po’ sul petto. Io naturalmente son steso a terra e le faccio da materassino.
Che bello! Che bello! Ancora! Ancora!
Senti, le dico, rimbalzi bene sulla mia pancia?
Eh sì!
E come mai?
Eh perché tu sei un papàelastico!
Sempre detto che ci vuole un po’ di elasticità – e non per forza mentale – nella vita.
L’Oblò nella rete…
dicembre 18, 2011[tratto dal blog di Marco Crestani Libereditor's Blog]
Giuseppe Braga è finalmente tornato “alle stampe” con un ebook edito da Meligrana editore. Colpisce e non poco il suo Oblò (e il mondo guardo da…). Colpiscono l’agilità e la fluidità, la grazia delicata e indolente. Colpisce l’ariosità e il dettaglio. Colpisce l’ironia e la giovanile, acuta, intelligente levità… Ironia che è sottigliezza preziosa di sguardo, antidoto all’invadenza sfacciata del conformismo, capacità di comprendere e svelare l’assurdo della vita.
Una scrittura, quella di Giuseppe Braga, brillante e colorita, sempre accattivante, ricca di leggerezza e di energia. Da leggere (rileggere) e gustare…
oibò, è arrivato l’Oblò!
dicembre 14, 2011Da un paio di giorni, sul sito della casa editrice Meligrana e in molti ebookstore, ad esempio qui, oppure qua, si può acquistare il mio nuovo ebook Oblò (e il mondo guardo da…).
“Periferia milanese, primi anni duemila. È l’ultima notte, domani finalmente si trasloca nella nuova casa, una bellissima villetta a schiera! Matteo ha poco più di dieci anni e per l’eccitazione non riesce a dormire. Nella testa gli frullano mille pensieri e un sacco di domande… e così ci conduce per mano alla scoperta del suo piccolo particolarissimo universo. Nel quale Bart Simpson è molto di più del personaggio della serie televisiva, dove il cemento è armato perché deve difendersi da qualcuno e le metafore somigliano ai meteoriti! Ed è seguendo i suoi pensieri, un po’ sconclusionati ma irresistibilmente divertenti, che ci permette di guardare il mondo attraverso i suoi occhi ingenui e disincantati.”
Concezioni non troppo immacolate
dicembre 14, 2011Stiamo passeggiando per le vie del quartiere. Son le quattro del pomeriggio, ma è tutto chiuso.
Papà papà perché i negozi sono chiusi?
Perchè oggi è festa.
Ah! La festa di chi?
Mh. Ecco. Diciamo che oggi è la festa della Madonna.
Ci ragiona sopra un po’. Dopo qualche passo mi fa: Allora dobbiamo farle gli auguri!
E comincia a cantare: Tanti auguri a teeee! Tanti auguri a teee! Tanti auguri alla Madonnaaa! Tanti auguri alla Madonnaaa!!!
Che dire, impagabile…
lattina creativa
dicembre 14, 2011Cromaticamente
dicembre 13, 2011Papà papà! Il grigio non mi piace!
E perché?
Perché la strada è grigia! I muri sono grigi! E anche i lampioni sono grigi!
Eh sì, più o meno è vero… ma dimmi Virginia, il bianco invece ti piace?
Ma papà! Che domande mi fai! Il bianco non è un colore!
E perché scusa?
Ma perché il bianco non si vede! Come fa a essere un colore?
All’ultima moda
novembre 30, 2011Stiamo per uscire. Virginia indossa una giacca a vento rossa e un paio di scarponcini scamosciati. Io ho il mio solito giaccone blu e le clark. Lei prima fa una giravolta e poi mi dice.
Papà papà! Sai come sono vestita oggi?
No amore, dimmelo tu.
Sono vestita da cavallerizza!
Mi viene la curiosità e allora glielo chiedo.
E io come sono vestito?
E lei, senza pensarci neanche un attimo.
Ma papà! Tu sei vestito da papà!
C’è solo un fiore in quella stanza…
novembre 19, 2011Virginia sta roteando in aria un bastoncino di plastica.
Papà papà! Sono diventata una fata!
Bene, quella è la tua bacchetta magica?
Sì sì! Ci posso fare le magie e trasformare le cose! Anche te se voglio!
Dai, allora trasformami in principe azzurro, se ci riesci.
No no! Papà! Ti trasformo in rospo!
Quadernini e… Virginia al Cicco Simonetta
novembre 13, 2011domenica 27 novembre alle ore 21.30
al circolo Arci Cicco Simonetta via Cicco Simonetta 16 Milano, torna:
lettura pubblica di quaderni delle elementari (ma anche medie)
superospite: GIUSEPPE BRAGA che leggerà alcuni brani di “Virginianamente”, ovvero dialoghi con Virginia, sua figlia
PORTATE ANCHE I VOSTRI QUADERNINI!
potrete leggerli, o farli leggere a noi, se non volete leggerli voi!
grazie!
PS. L’INGRESSO E’ LIBERO MA SERVE LA TESSERA ARCI!
Non te ne incaricare… oppure sì?
novembre 12, 2011Virginia, lo sai che Berlusconi sta andando via?
Sì lo so è andato a casa sua!
Quasi… ma dimmi, piuttosto, ne parlano tutti, chi ci mettiamo al suo posto?
Ci mettiamo te papà!
Epperò, mica male come idea, non m’era venuto in mente, a me. Bè. Mi sa che i figli sono un po’ come gli elettori, almeno all’inizio, la fiducia te la danno sempre…
Virginia paint
novembre 2, 2011ieri oggi domani e…
ottobre 31, 2011Papà papà! Io oggi voglio giocare! E anche domani! Giocare! Giocare! Giocare!
Ma certo amore.
E pure dopodomani!
Sì, va bene.
E anche e anche e anche e anche… primadomani!
Ma Virginia, scusa, primadomani che giorno è?
Ci pensa un momento e poi dice: ma primadomani è oggi! Forza papà giochiamo dai!
Nuovi giochi
ottobre 26, 2011Papà papà!
Dimmi amore.
Ho inventato un gioco nuovo!
Davvero?
Sì sì! Si chiama Tillus!
Bene… e come si gioca?
Ma papà!
Che cosa.
Io non lo so! Io ho inventato solo il nome! Il resto devi inventarlo tu!
scovolino creativo
ottobre 24, 2011Prelievi
ottobre 17, 2011Siamo al bancomat, sto prelevando. Poco distante dalla tastiera, appena sotto il ripiano, è accucciato un grosso ragno. Virginia, dal basso, lo vede subito.
Papà papà! Attento!
A che cosa?
Al ragno!
Mi abbasso, lo vedo anch’io. È davvero grosso e se ne sta lì, placido, nella sua ragnatela.
Stai attento papà!, mi ripete lei, e poi mi fa: sai perché è così cicciotto papà?
No, perché?
Perché quando sbagli i numeri lui ti mangia i soldi!
take your time
ottobre 16, 2011Acrobaticamente
ottobre 9, 2011Siamo al parchetto. Virginia si sta arrampicando sopra un’alta costruzione piramidale, fatta di corde colorate intrecciate, sostenute da un grosso traliccio in acciaio. È eccitatissima. È la seconda volta che ci sale. Dopo un bel po’, scende. Le chiedo com’è andata.
Eh ho fatto un po’ di imparazione!
Cosa?
Eh una prova di cadezze!
…
Papà! Io sono acrobatichissima!
Missibilli on stage
ottobre 5, 2011Domani sera vi aspettiamo qui:
Special Guest: MISSIBILLI CLUB BAND (giuseppe braga, lapo calosi, ferruccio guerra, ettore menguzzo)
Caffettiera creativa
ottobre 5, 2011Occhio alla testa!
ottobre 5, 2011Ci stiamo mettendo a tavola. Senza farlo apposta, mentre la sto aiutando a sedere, le do una gran botta in testa col gomito. Virginia caccia un urletto.
Ahia papà!
Le chiedo scusa. Ma intanto vedo che comincia a far la faccia pensierosa. Dopo un po’ mi fa.
Papà papà!
Dimmi.
Ma mi uscirà il binocolo?
Da grande
settembre 28, 2011Papà papà sai cosa voglio fare da grande?
No, dimmelo tu, amore.
La dottoressa!
Brava.
…
Papà papà.
Dimmi piccola.
Io da grande voglio fare il muratore!
Bella idea.
…
Papà papà!
Cosa, Virginia.
Sai da grande che cosa faccio?
Non lo so, dimmelo, dai.
La ballerina!
…
Papà papà!
Cosa, piccolina.
Ho deciso, quando sono grande faccio la maestra!
Brava, mica male.
…
Papà papà!
Sì?
Io da grande voglio essere una cantante!
…
Papà papà!
Che cosa.
Ma da grande bisogna lavorare per forza?
Di bene in meglio
settembre 25, 2011Virginia, sai che mi hanno detto che coi capelli così corti m’è venuta la faccia gonfia? Dimmi, secondo te è vero?
Papà! Papà! Mettiti subito gli occhiali!
Va bene, ora cosa vedi.
Ahahahah..!!!
Allora, è gonfia sì o no?
Ahahahah..!!! No non è gonfia papà!
Meno male.
Ahahahah..!!!
Scusa, e allora perché ridi?
Ma perché così hai la faccia da pazzo!
gioia sperimentale
settembre 25, 2011Missibilli
settembre 24, 2011Occhio di lince
settembre 24, 2011Papà! Papà!
Dimmi Virginia.
Io ci vedo benissimo da lontano!
Brava che sei…
E sai perché?
No che non lo so, dimmelo tu.
Ma perché io ho l’occhio allungabile!
Sleep, sleep tonight
agosto 27, 2011If the thunder cloud Passes rain
So let it rain Rain down on him
So let it be, So let it be
And may your dreams Be realized
If the thundercloud Passes rain
So let it rain Let it rain
Rain on him
Tagli e ritagli
agosto 12, 2011nato il diciotto luglio
luglio 18, 2011quarantaquattro gatti certo, in fila per sei, ovvio, per precisare la situazione, già, col resto di due, oh
quarantaquattro bolle di sapone che gioiosamente effimere e rotondissime scoppiano nel cielo
quarantaquattro, che si può leggere sia da destra che da sinistra, palindromo!
quarantaquattro grasse risate mischiate a qualche singhiozzo, una lacrimevole allegria, evviva
quarantaquattro centimetri, eh magari!
viva la vida
giugno 30, 2011Rivelazioni copernicane
giugno 29, 2011Siamo al parchetto, è un venerdì mattina, è tutto per lei, ci siamo solo noi due. Virginia sta buttando della sabbiolina sullo scivolo, a un certo punto si ferma, alza le mani al cielo e comincia a strillare.
Ho capito! Ho capito! Ho capito!
Mi avvicino e le chiedo cosa.
Papà papà! Ho capito!
Che cosa Virginia, adesso son curioso anch’io.
Lo scivolo! Ho capito perché si chiama così!
Ah, e perché… me lo dici?
E lei, osservando la sabbiolina.
Perché è scivoloso!
Dio sulla porta
giugno 20, 2011Davvero? E cosa succedeva?
Bussava alla porta di casa mia!
E tu cosa facevi?
Io gli dicevo va bene! Però prima ti devi mettere le ciabatte!
E perché?
Non potevo farlo entrare così!
Esopo sulle strisce
giugno 15, 2011Papà! Hai visto quella formichina? S’è fermata e mi ha fatto passare!
Davvero?
Sì! Sì! Sì! Che gentile che è stata! Ha fatto come una persona..!
Poco dopo.
Papà! Hai visto quella macchina? Non s’è fermata! Perché non s’è fermata papà?
Si vede che andava di fretta…
Ma papà! Ma la formichina s’era fermata però!
Già che lo sapevo. Avrei dovuto dirglielo subito. Rispetto ad alcuni automobilisti, il senso civico delle formiche è nettamente superiore…
Riepilogando
giugno 9, 2011Allora papà!
Dimmi.
Tu sei architetto!
Sì.
E però fai anche i quadri!
Sono un po’ pittore, già.
E poi…?
Poi scrivo.
Anche scrittore sei?
Già, un pochino, sì.
Vedo che fa una faccia poco convinta, qualcosa non le torna. Dopo un momento, mi domanda.
Ma allora papà…
Cosa amore.
Qual è il tuo vero lavoro allora?
milano si colora
maggio 29, 2011Libertà di critica
maggio 23, 2011Siamo in bagno, le ho appena fatta fare la pipì. Mentre l’aiuto a tirar su i pantaloni, lei si guarda in giro, alza gli occhi e li vede appesi. Sono sei, sette collage che ho attaccato alle pareti, molto colorati, ritagli di riviste, fumetti, scritte, schizzi, strisciate e macchie di acrilici.
Papà!
Cosa.
Che quadri stupidi!
Resto sorpreso, non me l’aspettavo, pensavo le piacessero, per via dei fumetti e di tutti quei colori, e però.
Ma Virginia, sai chi li ha fatti?
Ci pensa solo un attimo e poi risponde.
Li hai fatti tu!
Resto in silenzio, limitandomi a far sì con la testa, aspettandomi un qualche tipo di proseguimento dell’argomentazione, diciamo maggiormente benevola, nei confronti delle mie opere. E invece.
Papà!
Dimmi amore.
Restano stupidi lo stesso!
Ah…
E lo sai?
Che cosa.
I miei sono molto più belli!
Colpito e affondato.
Il pranzo è servito
maggio 18, 2011Virginia oggi a scuola cosa c’era da mangiare?
Mmh… ah, sì, la pasta al sugo!
Bene, era buona?
Eh, non l’ho mangiata!
Ah, e di secondo?
Mmhh… ah, sì, il pollo!
Oh, il pollo, e dimmi, com’era?
Non lo so, non l’ho mangiato!
Di contorno?
Le patate!
E com’erano?
Ma papà!
Cosa.
Non lo so! Non le ho mangiate le patate, non lo so!
Ho capito, e poi…
Ah, sì, e poi c’era il mandarino!
Che non hai mangiato, vero?
Papà!
Cosa.
Ma come hai fatto a indovinare?
Al telefono
maggio 4, 2011Papà papà!
Cosa.
Ti sento lontano!
Prova ad avvicinare il telefono all’orecchio, Virginia.
(sento dei rumori, poi, dopo qualche secondo)
Papà papà!
Dimmi.
Ah! Finalmente!
Cosa.
Adesso ti sento!
Brava. Come stai?
Bene bene! Ciao papà!
Click.
Giochi di ruolo
aprile 20, 2011Papà!
Cosa.
Giochiamo a Cenerentola?
D’accordo.
Però facciamo che la fai tu?
…!?
Domande semplici (ma solo all’apparenza)
aprile 10, 2011Siamo al Parco delle Cave, è una bellissima giornata. Virginia sta pedalando e intanto canticchia contenta. A un tratto si ferma, pianta i pedi per terra, osserva il manubrio, guarda i freni, poi dà un’occhiata alle ruote. E alla fine, alzando gli occhi verso di me, mi chiede.
Papà papà!
Dimmi amore.
Ma perché si chiama bicicletta?
A proposito di scrittura, letture, Joyce e altro ancora…
aprile 5, 2011Marco Crestani, per il suo blog Libereditor’s Blog, mi ha posto qualche domanda. Se siete curiosi di leggere l’intervista e di dare un’occhiata al suo blog, potete andar qui: Colpo a libera energia
Uffa, che barba!
aprile 4, 2011A Virginia non piace che io tenga la barba lunga. Allora, appena la vedo, glielo dico.
Hai visto che il papà ha tagliato la barba?
Lei mi osserva le guance, allunga una mano, mi sfiora la pelle e fa, con poco entusiasmo, piuttosto dubbiosa.
Ah sì?
Guarda Virginia, non vedi?, non c’è più.
Lei osserva bene, poi si guarda un poco in giro e alla fine dice.
Ah! E dov’è andata?
Missibilli pomeridiani
aprile 1, 2011oggi, sabato 2 aprile, a partire dalle 16.30, fino alle 18.30 circa, i Missibilli si esibiranno al Raduno Bassistico Milanese. Il tutto si svolgerà al Moonhouse, via Pizzi 29 Milano. Ingresso 10 euro. Vi aspettiamo.
Al telefono
marzo 29, 2011Sono al telefono con Virginia, sta parlando, a un tratto però s’interrompe e mi fa.
Papà papà!
Dimmi amore.
Ma stai dormendo o sei sveglio?
Complimenti virginiani (seconda parte)
marzo 28, 2011E se mi comprassi dei bei vestiti diventerei bello?
No no no! Sempre brutto!
Complimenti virginiani
marzo 28, 2011Papà papà!
Dimmi amore.
Tu sei brutto!
Ah, sì, e perché?
Perché non hai i vestiti belli!
Missibilli live
marzo 28, 2011Un estratto della serata di sabato, qui:
Missibilli Club Band
marzo 27, 2011Lazzaro, alzati e cammina!
marzo 26, 2011Vi aspettiamo stasera, a partire dalle 19.00, in via Lazzaro Palazzi, Milano, Citofonare Interno 7.
Rossano Astremo, Cosimo Argentina, Alessandro Bertante, Giuseppe Genna, Flavio Santi e la Missibilli Club Band… resusciteremo a suon di musica e parole.
Giovani speranze
marzo 22, 2011Ho lasciato la tele accesa. È mattina presto. Tra poco accompagno a scuola Virginia. Mentre la vesto per uscire, mi fermo un paio di minuti sul talk show politico di La7. Parlano di lui, ovviamente. A un certo punto, Virginia sbotta.
berlusconi berlusconi berlusconi berlusconi berlusconi… oooh!
La guardo inorridito sbalordito perplesso preoccupato, diciam pure terrorizzato, poi appena riprendo contatto con la realtà, parto con un questionario volante.
Ma tu sai che cos’è berlusconi?
Le imperdibili avventure di mia cugina Piera
marzo 21, 2011fermo!
mia cugina Piera (prima ancora che faccia un passo oltre la soglia di casa sua): fermo!
io (mantenendomi in equilibrio precario su un piede solo): oddio, che è successo?
mia cugina Piera: oh, nulla, è che ho appena pulito il pavimento.
io: e allora?
mia cugina Piera: ma come allora. Allora mi fai il piacere di toglierti le scarpe prima di entrare.
io: mh?
mia cugina Piera: ma non vedi come brilla il parquet?
io: mbè..?
mia cugina Piera: eh, ho ordinato, pulito, spazzato, lucidato, lavato, spolverato tutto il giorno, e adesso vieni tu e vuoi luridarmi il pavimento con le tue suole senz’altro sporche?
Che cosa dire. Da quando c’ha la casa nuova non è più lei.
Gira il mondo gira
marzo 18, 2011Virginia sta facendo evoluzioni da ballerina. Giravolte, una dopo l”altra. Poi si ferma, traballante e col respiro ancora in gola, si guarda attorno e mi fa.
Ma papà, ma questa casa è tutta girante!
Al telefono
marzo 15, 2011Papà papà!
Dimmi amore.
Oggi ho mangiato metà primo e tutto il secondo!
Brava che sei! E poi cos’hai fatto di bello?
(momento di silenzio)
Virginia ci sei?
Papà!
Dimmi.
Non c’è più niente da dire.
Click.
Citofonare Interno 7 a Milano
marzo 13, 2011Citofonare Interno 7, è un reading-mob che mobilita la cultura e la offre a domicilio, nell’intimità domestica. Il format è stato ripreso diverse volte a Roma e per la prima volta giunge a Milano, proponendo reading di testi inediti di scrittori con intermezzi di musica d’autore, in un’abitazione messa a disposizione della collettività. Dopo il successo delle passate edizioni, questa volta gli organizzatori (Girolamo Grammatico, Rossano Astremo e Cristiano Peluso) accolgono i propri ospiti sabato 26 marzo alle 19.00, in un appartamento di Via Lazzaro Palazzi 3, a Milano, nei pressi di Porta Venezia. Al fianco della letteratura e della buona musica, l’evento si fa portavoce di integrazione e solidarietà, grazie alla collaborazione con l’associazione La casa di cartone: Citofonare Interno 7 sarà, infatti, l’occasione per presentare l’attività del gruppo Trasgressione, equipe di psicologi e volontari che lavorano nei carceri di Bollate e San Vittore, a stretto contatto con i detenuti. Inoltre l’incontro sarà un’occasione per presentare il lavoro dell’associazione onlus Io Design.
Gli scrittori che interverranno alla serata saranno: Cosimo Argentina, Alessandro Bertante, Giuseppe Genna, Flavio Santi. La parte musicale sarà affidata alla Missibilli Club band.
Maggiori informazioni qui.



















